News

La Fontana Maggiore di Perugia

L’acqua torna a scorrere nella Fontana Maggiore di Perugia

Si sono conclusi alla fine di marzo 2017 gli interventi di restauro e risanamento della Fontana Maggiore di Perugia. Alla fine dei lavori, durati sei mesi, l’acqua è tornata a scorrere tra le tre vasche della fontana simbolo artistico e culturale della città di Perugia. Avvenimento salutato con gioia da tutta la città durante la manifestazione di Sabato 8 aprile.

La Fontana Maggiore si trova al centro di Piazza IV Novembre tra il Duomo e il Palazzo dei Priori in uno scorcio di suggestiva bellezza.
Fu realizzata nella seconda metà del 1200, tra il 1277 e il 1278, da Nicola e Giovanni Pisano sotto la supervisione di Fra’ Bevignate ed è costituita da due vasche in marmo bianco e rosa e una in bronzo sormontata da tre figure polimorfe femminili che sorreggono un’anfora da cui sgorga l’acqua.
La costruzione della Fontana Maggiore fu il culmine di un’opera di ingegneria idraulica di enorme importanza: la costruzione dell’acquedotto che portò l’acqua nel centro della città di Perugia. Sino a quel momento, infatti, l’approvvigionamento idrico era stato possibile grazie all’uso dei pozzi, uno dei quali è ancora visibile nel basamento ad anello che costeggia la fontana stessa.

La Fontana Maggiore è un monumento di pregio non solo per l’indubbia bellezza artistica, ma anche per il numero e l’importanza di informazioni che racconta sulla storia della città di Perugia. Tra gli altorilievi della seconda vasca troviamo ad esempio, dal lato della fontana che guarda verso Corso Vannucci, la figura della città di Perugia rappresentata da una donna seduta con in mano una cornucopia per rappresentare l’abbondanza e il benessere in cui vivevano i cittadini di Perugia nel XIII secolo. Sempre nella seconda vasca si può ammirare l’altorilievo di Euliste figura del mito, oggi poco conosciuta, ma a cui è attribuita la fondazione della città di Perugia. È possibile, inoltre, trovare rappresentazioni dei mesi dell’anno, dei segni zodiacali, due favole di Esopo, il trivio e il quadrivio, alcune figure di Santi e tante altre che ci danno uno spaccato della cultura della città alla fine del tredicesimo secolo.

Lascia un commento

Agriturismo La Fonte