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giardini di piazza Italia nel centro storico di Perugia

Giardini e verde nel centro storico di Perugia

Dal corso principale del centro storico di Perugia si dipanano tanti vicoli che scendono lungo la collina nei cinque rioni cittadini. Passeggiando lungo i vicoli ammiriamo gli antichi palazzi e i monumenti, ma ad un occhio attento non sfugge un’altra presenza discreta, di grande bellezza e fascino: i giardini.
In tutto il centro storico di Perugia ci sono giardini, il polmone verde tra gli antichi vicoli della città, ben curati e di grande importanza per le specie arboree presenti, per la storia che si intreccia con quella della città e perché aiutano a rendere l’ambiente più sano e vivibile.

Partendo da Corso Vannucci e spostandoci verso la Rocca Paolina incontriamo già due importanti giardini: i giardini di Piazza Italia e i giardini Carducci.
I giardini di Piazza Italia sono sorti dopo la distruzione della parte superiore della Rocca e oggi sono ombreggiati da alberi centenari tra cui l’imponente cedro rosso.
Ai lati dei giardini di Piazza Italia si trovano due fontane con le statue rappresentanti una sirena e una bimba al sole realizzate negli anni ’70 da Arturo Checchi. Alla base delle fontane le vasche con ninfee e tanti pesci… per la gioia dei più piccini!

Dopo aver ammirato le due fontane, ci lasciamo alle spalle i giardini di Piazza Italia e ci spostiamo al di là del palazzo della Provincia. Ci troviamo così ai giardini Carducci che prendono il nome dal poeta che, ispirato da questo luogo, scrisse l’ode “Canto all’amore”.
Le numerose panchine lo rendono un giardino molto amato e frequentato dai perugini.
In mezzo ai giardini c’è la statua rappresentante Pietro Perugino scolpita nel 1923 e sotto la statua una piccola fontanella che è al centro dei mille giochi d’acqua dei bambini durante le assolate giornate estive.
Nelle aiuole ci soffermiamo a guardare le statue rappresentanti i busti di importanti concittadini tra cui il pittore Pinturicchio, gli architetti Galeazzo Alessi e Guglielmo Calderini, il filosofo ed educatore Aldo Capitini.
Durante le calde serate di luglio, i Giardini Carducci diventano uno dei centri del divertimento serale perché qui si tengono molti dei concerti gratuiti di Umbria Jazz!

Nel rione di porta San Pietro visitiamo altre due zone verdi di grande importanza per la città: il Frontone e l’orto botanico medievale.
Il Frontone è un parco con lecci monumentali nato agli inizi del 1700 che ospita un anfiteatro con un arco trionfale. Sempre frequentato dai perugini lo è particolarmente nel periodo estivo sia perché sempre fresco sia perché dopo cena vi si tengono proiezioni di film all’aperto.
Attraversiamo la strada e, dall’altro lato rispetto al Frontone, entriamo nel complesso monumentale di San Pietro con il bellissimo campanile, la facoltà di agraria, la pinacoteca e l’orto medievale racchiuso tra il muro esterno, che lo divide dalla strada sottostante, e le facciate del complesso monumentale. All’interno dell’orto sono rievocati miti e leggende medievali in base alla disposizione e alle caratteristiche delle piante ospitate.

Dall’altro lato del centro storico, nel rione di porta Sant’Angelo, andiamo alla scoperta di un piccolo e delizioso giardino che si trova lungo Corso Garibaldi. Bello tutto l’anno, dà il meglio di sé in primavera grazie al glicine in fiore! Qui si trovavano gli antichi lavatoi pubblici e oggi ci sono alcune panchine che permettono di leggere e chiacchierare in un posto rilassante fuori dal via vai cittadino grazie al muro che lo divide dalla strada e alla piccola porta che passa inosservata al passante distratto.
Continuando per Corso Garibaldi, uscendo dalle mura e lasciandoci alle spalle porta Sant’Angelo, troviamo sulla sinistra San Matteo degli Armeni che ospita la biblioteca intitolata ad Aldo Capitini e ha un parco di 5.000mq con il Giardino dei Giusti del Mondo, un anfiteatro per le numerose iniziative della biblioteca, un orto urbano e anche alcune amache dove rilassarsi.

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