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La Festa delle Campane: storia, cultura ed emozioni

Sulla scia di eventi all’insegna del recupero della storia e delle tradizioni delle varie aree del territorio umbro, si inserisce la particolare festa di Civitella D’Arna, dedicata alle campane. Per 10 giorni, infatti, la cittadina si riappropria dei costumi e delle scene di vita quotidiana tipiche della civiltà contadina di metà ‘800, durante la Festa delle Campane.

In questa occasione le campane vengono dunque celebrate in relazione all’importanza avuta nel passato, che ci è stata trasmessa attraverso documentazioni scritte che narrano della loro creazione e della loro storia. Sembra, infatti, che il parroco di Civitella D’Arna avesse minuziosamente annotato il racconto – suggestivo – della fusione delle campane che avvenne in paese nel lontano 1850.

Da questo “diario parrocchiale” nasce l’idea di recuperare quell’atmosfera attraverso una festa che si ripete ormai da più di 10 anni ed è organizzata dalla ProArna di Civitella D’Arna. Proprio per questo motivo, l’intera cerimonia della fusione delle campane viene ricostruita grazie alla partecipazione degli attori del gruppo teatrale “Città di Arna” e degli abitanti stessi che vi prendono parte come figuranti.

L’evento, che all’epoca aveva coinvolto non solo i fonditori, ma anche tutta la comunità parrocchiale del paese, viene infatti celebrato dal 17 al 26 Agosto 2012 con un ricchissimo programma di intrattenimenti.

Da alcuni anni, inoltre, sono state aggiunte rassegne e serate dedicate dedicate al dialetto perugino con i suoi usi e proverbi. Questo al fine di valorizzare la cultura locale a 360°, promuovendo il recupero e la conoscenza del dialetto come avviene anche in molte altre regioni d’Italia.

Il programma dell’evento prevede moltissime attività ed abbraccia vari settori: vi sono, ad esempio, spettacoli teatrali (in dialetto perugino), spettacoli musicali, gruppi folkloristici, incontri gastronomici, dibattiti, rievocazioni storiche ecc.. ma ogni sera sono previste anche le visite guidate all’Antiquarium “Arna: la città scomparsa”, mostre d’arte e laboratori.

Il tutto è naturalmente gestito nel rispetto della natura e da alcuni anni si usano solo stoviglie biodegradabili, si fa la differenziata e si fa informazione sull’importanza e la necessità di rispettare l’ambiente. Siete ancora in tempo: non perdetevi la festa!

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