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Nel passato del Castello di Ripa

La festa del Palio Arnense si rifà alle celebrazioni che fin dalla fine del 1500 si tenevano nelle due parrocchie di Ripa, una frazione nel comune di Perugia, in onore di Sant’Antonio Abate.
Qui, da molti anni, viene riproposto questo evento che mescola sapientemente gli elementi della tradizione religiosa del mondo contadino con quelli della rievocazione storica. La 20° edizione del Palio avrà luogo dal 19 al 22 Giugno 2014 e per l’occasione il paese si troverà come sempre diviso nelle due parrocchie di Pieve e di S. Emiliano.

Si torna nel tardo Rinascimento con giochi e gare dell’epoca, immersi tra i colori, i profumi e i sapori così come sarebbero potuti essere allora. I vicoli e le piazzette del Castello di Ripa (un gioiello architettonico del XIII° secolo) tornano ad animarsi di nobili e popolani che, dopo aver ringraziato il Santo per le sue intercessioni a favore del buon andamento agricolo, sfilano fino al Campo della Lizza, dove le due contrade si sfidano nei giochi del tempo.

Ci sono giochi in cui concorrono solamente le donne e altri in cui sono solo i maschi a gareggiare. Per le prime c’è infatti la Corsa de le Canestre, che consiste nel correre portando delle ceste tenute in equilibrio sulla testa, mentre per i secondi c’è la Morra, il Tiro della Forma (di formaggio), il Tiro del Funicchio (ovvero della fune) ed infine la Corsa dell’Accatto.

La domenica sera, dopo la Cavalcata di S. Antonio, (una passeggiata a cavallo lungo alcuni sentieri del territorio arnate) si tiene questa Corsa dell’Accatto che si fa con delle ceste più grandi di quelle per le donne, tanto da dover essere trasportate da quattro uomini contemporaneamente.
Questa competizione in particolare riprende la tradizionale raccolta che veniva effettuata dai due priori di S. Antonio quando andavano per le case della campagna ad “accattare” (raccogliere) con delle grosse ceste i prodotti agricoli – grano, vino, olio, lana e uova – che poi venivano rivenduti per fare la festa del Santo.

Le Taverne naturalmente proporanno piatti che si sifanno alle tradizioni del Rinascimento e saranno realizzati con prodotti locali a chilometro zero, mentre a fare da cornice all’evento ci saranno anche due mostre: “ArnAgroturistica”, in cui sono presentati i prodotti agro-alimentari del territorio e “Vicoli in … arte”, con opere di artisti vari. Vi aspettiamo!

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