News

Via Crucis a Spello attraverso le opere d’arte

Come ogni Pasqua, si preparano le celebrazioni per la rappresentazione cristiana della Passione di Cristo. Tra le varie proposte organizzate nella regione, spicca quella di Spello, in cui la tradizionale processione del Venerdì Santo è anche una speciale occasione per trasformare tutta la parte storica della città in un grande spazio espositivo. La XV edizione della Via Crucis d’Autore, che si tiene a Spello, è una manifestazione artistico-religiosa che dura dal 3 al 7 Aprile 2015.

Le quattordici stazioni della Passione verso il Monte Getzemani hanno ispirato artisti nazionali ed internazionali che per questo evento hanno realizzato dei dipinti da collocare in varie parti del centro storico. È così che attraverso un itinerario religioso e culturale si potranno ammirare le varie chieste e i siti storici come in una galleria d’arte, per coinvolgere la spiritualità e la sensibilità di ognuno attraverso la pittura.

Il percorso parte con la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, una costruzione databile attorno all’anno 1000 d.C. che al suo interno conserva un prezioso crocefisso di Giotto e una Pala del Pinturicchio del 1508. La seconda stazione corrisponde al Palazzo Comunale, edificio di origine medievale del 1300 circa, e poi c’è la Chiesa di San Lorenzo Martire, costruita nel 1120 a spese dei cittadini per invocare la protezione del santo martire. Si passa poi a quella di San Gregorio Magno e all’Oratorio della Morte, realizzati rispettivamente alla fine del ‘500 e nei primi anni del ‘600 dalla confraternita della Morte, che si occupava della sepoltura dei morti e di altre opere pie. La tappa successiva è l’Arco di Augusto sulla via Giulia: qui si possono ammirare i resti del più imponente arco romano intitolato all’imperatore Augusto.
Sulla stessa via, si raggiunge Fontanello, ovvero una delle zone più suggestive del centro storico. In quest’area si trova il Monastero di Santa Chiara (oggi proprietà privata), che risulta essere uno dei più antichi luoghi deputati alla vita religiosa presenti a Spello, fondato nella seconda metà del XIII secolo.

Segue l’Oratorio di San Biagio che fu sede di un’ospedale retto da laici e che, accanto alla sua porta d’ingresso centrale, presenta due probabili Porte del Morto – come si usava sia in Umbria che in Toscana, in epoca medievale, per scaramanzia – che oggi sono diventate finestre.
L’ottava stazione è quella della Chiesa di Santa Maria di Vallegloria: un edificio risalente al 1300 che presenta al suo interno delle opere di Ascensidonio Spacca detto il Fantino, due affreschi attribuiti a Cesare Sermei ed un ciclo di scene eseguito da Mario Grecchi. Si passa quindi alla via Cappuccini dove si trova l’antica Porta dell’Arce (cioè l’arco di ingresso della prima cinta muraria romana) ed una serie di edifici in pietra calcarea bianca e rosa del Subasio tipicamente medievali. In questo punto si trovano anche molte case-torri sviluppate in altezza e caratterizzate appunto da uno o più vani sovrapposti collegati da una ripida rampa di scale.
La tappa successiva è la Chiesa di San Severino, uno degli edifici sacri più antichi di Spello, e poi tocca alla Chiesa di San Martino, che fu fondata in onore del Vescovo di Tours ed è uno dei primi esempi di architettura romanica della città. Si arriva quindi all’Oratorio San Giovanni Battista, costruito nella prima metà del 1200 da un gruppo di penitenti, e poi la stazione seguente è quella del Sagrato di Santa Maria Maggiore. Alla sinistra di questo edificio si trova inoltre la Pinacoteca Civica di Spello che contiene opere che vanno dal XIII al XIX secolo.

Il percorso termina con la Chiesa di Santa Maria Maggiore – la principale della città – che secondo la tradizione fu eretta sopra i resti di un tempio dedicato a Giunone. Al suo interno si trovano elementi romanici e barocchi, oltre agli affreschi della Cappella Baglioni del Pinturicchio, due dipinti del Perugino e il Ciborio in pietra realizzato da Tommaso Rocco da Vicenza. Le glorie del passato accolgono ed ospitano le opere del presente e questa particolare Via Crucis diventa un viaggio attraverso emozioni e bellezza. Vi aspettiamo!

Lascia un commento

Agriturismo La Fonte